

TEMA DEL CONCORSO
Le proposte potranno spaziare dalla gestione dei detriti orbitali all’uso di risorse in-situ per le missioni lunari e marziane, dalla progettazione di habitat a basso impatto ambientale all’applicazione delle tecnologie satellitari per il monitoraggio della Terra, l’agricoltura di precisione e la gestione delle risorse naturali.
I partecipanti dovranno sviluppare un elaborato originale, individuale o in gruppo, in lingua italiana o inglese, con un taglio tecnico divulgativo, rigoroso ma accessibile.
CAMILLA
COLOMBO
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Professoressa Ordinaria di Meccanica del Volo presso il Politecnico di Milano, dove dirige il gruppo di ricerca COMPASS, dedicato all’ingegneria delle missioni spaziali. La sua attività scientifica si concentra sulla dinamica orbitale, la mitigazione dei detriti spaziali e la sostenibilità delle attività spaziali, temi su cui ha guidato numerosi progetti internazionali finanziati da ESA, ASI ed ERC. È delegata dell’Agenzia Spaziale Italiana presso il Comitato Inter-agenzia per il coordinamento dei detriti spaziali (IADC) e presso lo SMPAG delle Nazioni Unite. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui due grant del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC Starting e Consolidator), e ha contribuito a sviluppare metodologie innovative per la gestione del traffico spaziale e la protezione planetaria. Il suo lavoro intreccia ricerca avanzata, responsabilità istituzionali e visione strategica sul futuro sostenibile dello spazio, rendendola una voce autorevole per orientare le nuove generazioni verso pratiche responsabili nell’uso delle tecnologie spaziali.
TIZIANA
CARDONE
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Ingegnere delle Strutture presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA/ESTEC), dove ricopre il ruolo di Manager della Sezione Strutture.
In ESA ha contribuito a numerosi programmi per satelliti e lanciatori, tra cui tre missioni della famiglia Copernicus: Sentinel-2, LSTM e CRISTAL. Coordina le attività di ricerca e sviluppo della sezione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica.
È ideatrice di un sistema di de-orbiting passivo che accelera il rientro dei satelliti in orbita bassa, riducendo l’impatto dei detriti spaziali.
Il sistema è stato testato con successo in volo nel 2021, diventando un riferimento per le future missioni.
Dal 2021 è dottoranda presso la TU Delft, dove studia gli effetti degli impatti iperveloci dei detriti sui satelliti.
È attiva nell’iniziativa ESA Clean Space, che sviluppa soluzioni per rendere le missioni spaziali più sostenibili.
La sua esperienza unisce ricerca, ingegneria e visione strategica, rendendola una voce autorevole sulla space sustainability.
PREMIAZIONE
CONTATTI
Per maggiori informazioni:
– scrivi all’indirizzo mail – info@festivaldellaerospazio.com
– chiama allo 0789/374240 (Lun–Ven | 10:00–12:00 / 15:00–17:00)




ANTONELLA
MARIAFELICIA
MARILISA












