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Concorso di Idee – Spazio alla Sostenibilità

Terza Edizione 2025 – Festival dell’Aerospazio

INIZIATIVA

Astec – AeroSpace Technology Education Center, in occasione della terza edizione del Festival dell’Aerospazio 2025, lancia il Concorso di IdeeSpazio alla Sostenibilità”, un trampolino per giovani talenti che immaginano un mondo più sostenibile.

L’obiettivo del concorso è stimolare la creatività e il pensiero critico su temi legati alla sostenibilità, tanto sul nostro pianeta quanto oltre l’atmosfera: al centro, due direttrici strategiche, la Sostenibilità nello Spazio e Sostenibilità della Terra dallo Spazio.

TEMA DEL CONCORSO

Le proposte potranno spaziare dalla gestione dei detriti orbitali all’uso di risorse in-situ per le missioni lunari e marziane, dalla progettazione di habitat a basso impatto ambientale all’applicazione delle tecnologie satellitari per il monitoraggio della Terra, l’agricoltura di precisione e la gestione delle risorse naturali.

I partecipanti dovranno sviluppare un elaborato originale, individuale o in gruppo, in lingua italiana o inglese, con un taglio tecnico divulgativo, rigoroso ma accessibile.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Il concorso è rivolto a giovani di età compresa tra 21 e 30 anni e la partecipazione può essere individuale o in gruppo. 

Per conoscere tutti i requisiti di ammissione, le condizioni di partecipazione, le linee guida, i premi e i criteri di valutazione è necessario consultare il bando completo.

Il concorso rappresenta un’occasione concreta per entrare in contatto con un ecosistema di innovazione, ricerca e impresa.

INIZIATIVA

Astec – AeroSpace Technology Education Center, in occasione della terza edizione del Festival dell’Aerospazio 2025, lancia il Concorso di IdeeSpazio alla Sostenibilità”, un trampolino per giovani talenti che immaginano un mondo più sostenibile.

L’obiettivo del concorso è stimolare la creatività e il pensiero critico su temi legati alla sostenibilità, tanto sul nostro pianeta quanto oltre l’atmosfera: al centro, due direttrici strategiche, la Sostenibilità nello Spazio e Sostenibilità della Terra dallo Spazio.

TEMA DEL CONCORSO

Le proposte potranno spaziare dalla gestione dei detriti orbitali all’uso di risorse in-situ per le missioni lunari e marziane, dalla progettazione di habitat a basso impatto ambientale all’applicazione delle tecnologie satellitari per il monitoraggio della Terra, l’agricoltura di precisione e la gestione delle risorse naturali.

I partecipanti dovranno sviluppare un elaborato originale, individuale o in gruppo, in lingua italiana o inglese, con un taglio tecnico divulgativo, rigoroso ma accessibile.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Il concorso è rivolto a giovani di età compresa tra 21 e 30 anni e la partecipazione può essere individuale o in gruppo. 

Per conoscere tutti i requisiti di ammissione, le condizioni di partecipazione, le linee guida, i premi e i criteri di valutazione è necessario consultare il bando completo.

Il concorso rappresenta un’occasione concreta per entrare in contatto con un ecosistema di innovazione, ricerca e impresa.

LA GIURIA

ANTONELLA
PANTALEO


Professore Ordinario di Scienze Biomediche presso l’Università di Sassari. Conduce ricerche pionieristiche sull’alga spirulina, studiata in condizioni che simulano l’ambiente marziano. I suoi esperimenti hanno dimostrato la capacità della spirulina di produrre ossigeno e nutrienti essenziali, candidandola come risorsa chiave per lo spacefood. Ha coordinato, insieme a CRS4, DASS, Unica e Tolo Green, un brevetto internazionale per la coltivazione sostenibile della spirulina nello spazio. Parallelamente, porta avanti ricerche innovative contro la malaria, integrando biologia cellulare e medicina traslazionale. Dal 2012 partecipa a missioni scientifiche in ambienti estremi, come le spedizioni in Lapponia a –47 °C. Ha studiato anche gli effetti della microgravità sui linfociti T primari umani, ampliando la comprensione delle risposte immunitarie nello spazio. Autrice di numerose pubblicazioni, è punto di riferimento internazionale nel campo della biologia spaziale. Il suo lavoro unisce nutrizione, salute e sostenibilità, con ricadute concrete per Terra e spazio.

CAMILLA
COLOMBO


Professoressa Ordinaria di Meccanica del Volo presso il Politecnico di Milano, dove dirige il gruppo di ricerca COMPASS, dedicato all’ingegneria delle missioni spaziali. La sua attività scientifica si concentra sulla dinamica orbitale, la mitigazione dei detriti spaziali e la sostenibilità delle attività spaziali, temi su cui ha guidato numerosi progetti internazionali finanziati da ESA, ASI ed ERC. È delegata dell’Agenzia Spaziale Italiana presso il Comitato Inter-agenzia per il coordinamento dei detriti spaziali (IADC) e presso lo SMPAG delle Nazioni Unite. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui due grant del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC Starting e Consolidator), e ha contribuito a sviluppare metodologie innovative per la gestione del traffico spaziale e la protezione planetaria. Il suo lavoro intreccia ricerca avanzata, responsabilità istituzionali e visione strategica sul futuro sostenibile dello spazio, rendendola una voce autorevole per orientare le nuove generazioni verso pratiche responsabili nell’uso delle tecnologie spaziali.


ROCCO
GIGLIOTTI


Co-fondatore e Chief Technical Officer (CTO) di MR8 Smart Solutions, responsabile dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo di prodotti avanzati per i settori aerospaziale, industriale e navale. Ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Torino, con tesi su strutture per upper-stage criogenici. Ha maturato esperienza tecnica in progettazione di componenti aerospaziali presso Thales Alenia Space e come operatore per ASI/CNES su elementi di Ariane 5.
È membro del network regionale DASS e nominato consigliere del Distretto AeroSpaziale della Sardegna, ruolo che lo vede coinvolto in iniziative di filiera e trasferimento tecnologico locali. Ha svolto attività di consulenza tecnica per progetti di emergenza e sicurezza (HEMS+) per la Regione Sardegna, dimostrando capacità di applicare soluzioni aerospaziali a problemi territoriali. In MR8 coordina studi di fattibilità, progettazione e testing funzionale per sistemi ad alto valore aggiunto, con attenzione alla certificazione e sostenibilità dei processi.

MARIAFELICIA
DE LAURENTIS


Professore Ordinario di Astronomia e Astrofisica presso l’Università di Napoli Federico II e ricercatrice INFN. Ha svolto attività accademica presso la Tomsk State Pedagogical University (Russia) e l’Institut für Theoretische Physik dell’Università di Francoforte. È attualmente Project Scientist nella collaborazione internazionale Event Horizon Telescope (EHT), dopo essere stata Deputy Project Scientist e membro del Consiglio Scientifico. Ha svolto un ruolo chiave nella realizzazione delle prime immagini dirette di buchi neri supermassicci, in particolare M87 e Sagittarius A*. Coordina il gruppo di lavoro “Gravitational Physics Input” per i test di gravità e ha guidato la pubblicazione scientifica dedicata a Sgr A*. La sua ricerca si concentra sulla fisica gravitazionale e sull’astrofisica relativistica, con un occhio di riguardo ai test della relatività generale in condizioni estreme. È autrice di oltre 250 pubblicazioni scientifiche. Tra i suoi riconoscimTI figurano la Medaglia Einstein 2020 e il Breakthrough Prize in Fundamental Physics.

TIZIANA
CARDONE


Ingegnere delle Strutture presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA/ESTEC), dove ricopre il ruolo di Manager della Sezione Strutture.
In ESA ha contribuito a numerosi programmi per satelliti e lanciatori, tra cui tre missioni della famiglia Copernicus: Sentinel-2, LSTM e CRISTAL. Coordina le attività di ricerca e sviluppo della sezione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica.
È ideatrice di un sistema di de-orbiting passivo che accelera il rientro dei satelliti in orbita bassa, riducendo l’impatto dei detriti spaziali.
Il sistema è stato testato con successo in volo nel 2021, diventando un riferimento per le future missioni.
Dal 2021 è dottoranda presso la TU Delft, dove studia gli effetti degli impatti iperveloci dei detriti sui satelliti.
È attiva nell’iniziativa ESA Clean Space, che sviluppa soluzioni per rendere le missioni spaziali più sostenibili.
La sua esperienza unisce ricerca, ingegneria e visione strategica, rendendola una voce autorevole sulla space sustainability.


GIACOMO
CAO


Professore Ordinario di Ingegneria Chimica all’Università di Cagliari. Presiede il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS), confermato per il triennio 2025–2028.
Coordina iniziative strategiche come “Space manufacturing in-situ” e il progetto “Small mission to Mars”.
La sua ricerca è centrata su tecnologie per l’utilizzo sostenibile delle risorse in-situ (ISRU) su Luna e Marte. È co-inventore di un processo brevettato per produrre materiali e consumabili su Marte a partire da atmosfera e regolite.
Autore di oltre 280 pubblicazioni, 13 brevetti e 6 libri nei materiali e processi avanzati.
In passato è stato Amministratore Unico del CRS4 (2020–16 maggio 2025).
Sotto la sua guida, il DASS ha consolidato la filiera sarda e la piattaforma “Sardinia UAV Test Range”.

MARILISA
PISCHEDDA


Ingegnera aerospaziale con esperienza nella progettazione di moduli e strutture per lo spazio. Dopo aver lavorato in aziende del settore, ha scelto di mettere le proprie competenze al servizio della formazione e della divulgazione. È fondatrice e direttrice di ASTEC – Aerospace Technology Education Center, realtà che avvicina studenti e docenti al mondo dello spazio attraverso laboratori, corsi e attività interattive. Da anni porta avanti programmi di mentoring, aiutando i giovani a orientarsi tra discipline STEM e nuove professioni aerospaziali. Organizza eventi e percorsi che valorizzano il talento femminile e l’inclusione nelle carriere scientifiche. È ideatrice e direttrice del Festival dell’Aerospazio di Olbia, che unisce istituzioni, aziende e scuole in un confronto aperto sulle opportunità della space economy. Con il suo lavoro promuove il dialogo tra ricerca, imprese e territorio, rendendo accessibili temi complessi al grande pubblico.
Collabora con scuole e università per costruire percorsi educativi innovativi, che stimolino curiosità e creatività. Attraverso ASTEC ha creato una comunità che guarda allo spazio come occasione di crescita culturale e professionale.

SCADENZA

Termine per l’invio degli elaborati, 28 settembre 2025

PREMIAZIONE

La cerimonia di premiazione si svolgerà durante il Festival dell’Aerospazio 2025, in Sardegna, a Olbia, dal 16 al 18 ottobre 2025, alla presenza di rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e industriale e insieme ai protagonisti principali della space economy nazionale e internazionale.

CONTATTI
Per maggiori informazioni:
– scrivi all’indirizzo mail – info@festivaldellaerospazio.com
– chiama allo
0789/374240 (Lun–Ven | 10:00–12:00 / 15:00–17:00)